
Già costruzione di origine medievale fatta riedificare
dalle fondamenta (1743-1755) da Giacomo Alamandini Bolognetti e da suo
fratello, il cardinal Mario, su progetto del loro congiunto l'architetto
Girolamo Theodoli e dedicata a "S. Pietro Principe
degli Apostoli".
Nell'interno a croce greca, tele di Salvatore Monosilio: sull'altare maggiore, "S. Pietro cui è affidato da Cristo il gregge"; in sacrestia, i Ss. Luca e Sebastiano e la Natività (già nelle cappelle laterali); ed i quattro dipinti del transetto, con i Santi Avvocati, Atanasio, Rocco, Sebastiano ed Antonio da Padova.
All'esterno da notare le due
scenografiche facciate, una prospiciente il
Palazzo
Bolognetti, l'altra rivolta verso la Cappella
di San Giacomo.
Uno sporgente cornicione marcapiano divide la facciata orizzontalmente in
due parti: nell'inferiore si apre nel mezzo un grande portale d''ingresso
con ai lati due piccoli archi; nella parte superiore c'è; il grande
finestrone rettangolare posto centralmente e due aperture circolari.
